venerdì, 26 maggio 2006

La stampa parlava chiaro: i cavalieri nel ‘500 non si annoiavano mai. Ve ne erano rappresentati due, uno nell’atto della fuga e l’altro pronto a colpirlo, impietoso ed un po’ vile, alle spalle, mentre i cavalli guardavano altrove per non farsi complici di una tale infamia. Lo so, le mie erano meschine supposizioni, ma l’atmosfera che si respirava in quello scorcio di storia non mi incoraggiava a fare pensieri migliori.
E quindi pensi che davvero io sia così vile da colpire alle spalle?
Una voce mi colse di sorpresa, seppur ormai fossi avvezzo all’arrivo di fantasmi: pareva che quella sera si fossero dati tutti appuntamento per il mio arrivo. “Sono Giorgio, cavaliere e maestro di corte. Dal 1494 al servizio dell’Imperatore Massimiliano I, sono stato dal 1508 governatore del castello della Pietra!”.
Quel po’ di supponenza che la voce lasciava trapelare, mi costrinse a rispondere a tono con uno dei miei antipaticissimi: “e, quindi?
E quindi ti credi in grado di potermi giudicare?” Riprese subito il fantasma, permaloso quanto etereo. “E’ merito mio se il castello è stato restaurato. Così come mantenere una guarnigione di almeno 24 soldati! Nella città di Trento il pericolo veneziano è sempre stato reale. La Pietra rimane anche adesso la vera porta meridionale della città. Va tu stesso a guardare se non ci credi!” Non ne avevo la minima intenzione, ma assentii con un colpo deciso della testa, affinché il fantasma del vile cavaliere si acquietasse. “Vile sarai tu, comunque!” lo sentii bofonchiare, prima che mi arrivasse ad un palmo dal volto con il suo gelo infernale. “Ingrato! Lo sai a chi puntava il cavaliere che ho mortalmente colpito? A Margherita Fuchs, mia amata moglie. Santa donna, mi sta ancora accanto, lì a S. Agata di Besenello”.
E così dicendo, con la voce rotta da un’evidente emozione, sparì nel camino, producendo un’inaspettata eco di fiamme scoppiettanti che me lo rese alla fine quasi simpatico.


FIGURA: Stampa con scena di combattimento tra cavalieri, inizio Cinquecento.
AUTORE DEL CAPITOLO: Manila Benedetto

postato da: traifantasmi alle ore 13:41 | Permalink | commenti
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