venerdì, 26 maggio 2006

Sulla scrivania intarsiata troneggiavano la pergamena manoscritta e il sigillo. Il fantasma era lì, in attesa di completare la sua opera.
Ernesto (1578 – 1662), Canonico seniore della cattedrale di Trento e signore di Beseno, Caldonazzo, Churburg e Campo, aveva vissuto una vita carica di misteri e segreti. Elettore del principe vescovo Carlo Emanuele Madruzzo e barone dell’impero nel 1605, divenne protagonista nel 1614 del giallo della tentata vendita ai veneziani. Chiamato a discolparsi dalle accuse, fu costretto ad accettare una guarnigione imperiale nel castello. Nel 1657 introdusse nella parrocchia di Besenello il nuovo parroco Giovanni Forrer. Alla fine dei suoi giorni venne sepolto nel duomo di Trento.

La Verità – sussurrò con un sorriso furbo – non vi renderà più liberi di quanto possa farlo la Menzogna. Ed è per questo che i miei segreti troveranno dimora qui, tra queste pagine. Non fidatevi mai dell’accondiscendenza e di chi accetta la sottomissione al potere. La verità, che durante la mia vita non consegnai nemmeno al mio più fido confessore, resta impressa qui e vi imprigionerà per sempre, fino all’ultimo dei discendenti di questa casata. Ricordate questo nome: Claudia Particella. Ero io che io l’amavo. Tutto il resto ne fu conseguenza.

Poi con un riso assordante, che riempì l’intera stanza e fece tremare le tende, suonò un campanello di bronzo, come anni prima, decine e decine di volte, aveva fatto per richiamare il suo messo.



FIGURA: Pergamena con sigillo in cera naturale.
AUTORE DEL CAPITOLO: Brunella Saccone

postato da: traifantasmi alle ore 13:23 | Permalink | commenti
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