venerdì, 26 maggio 2006

Mi avvicinai a quel raffinato monile d'oro a smalti colorati, sentii una piacevole fragranza floreale diffondersi nell'aria e, nel mentre, mi apparve Ludovino Francesco Domenico, o per meglio dire, il suo profumato fantasma. Figlio dell'Illustrissimo Sig. Giorgio Sigismondo Baron Trapp di Beseno, Caldonazzo, Campo e Churburgo. Consiglier del Regimento d'Ispruch e Camerier di S.M.C., e della S. Arciduchessa Anna d'Ispruch, sposò nel 1709 Isabella Clara C.ssa Waldburg. Fu Consigliere Segreto nel 1717, Supremo Mastro di Corte Ereditario della Contea principesca del Tirolo nel 1736.

"Il pendente che vedi, apparteneva a mia madre. Me lo mise nella culla il 5 febbraio 1676, nel giorno in cui D. Andrea Giorgi Pievano mi battezzò nella Chiesa Parrocchiale di S. Agata di Besenello. Da quel giorno, ogni mattina, rinnovava il profumo e mi costringeva a portarlo sempre con me. Ricordo ancora con tremendo imbarazzo i ragazzini che giravano per il castello: Non avevano il coraggio di dirmelo, ma li vedevo ridere di me e del profumo che annunciava sempre il mio arrivo. Neppure a nascondino potevo giocare, quell'aroma dolce rivelava sempre il mio nascondiglio. Solo crescendo, a diciotto anni, nel giorno della mia elezione a Consigliere di governo trovai il coraggio di chiedere a mia madre di risparmiarmi il profumo nel ciondolo, che comunque rimase sempre al mio collo.
Ora vai, procedi verso qualcosa di più virile, guarda laggiù c'è un fucile."


FIGURA: Pendente con capsula profumata. Oro fuso e smalti colorati, secolo XVII. Forse serviva a contenere della stoffa imbevuta di profumo. In questo modo il profumo poteva emanare liberamente attraverso la parete traforata.
AUTORE DEL CAPITOLO: Elena Maffioli

postato da: traifantasmi alle ore 13:10 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    02 Giugno 2006 - 15:08
 
...povero figlio...con questo pendente...
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