venerdì, 26 maggio 2006

Carlo Giuseppe Sebastiano Trapp (1713 – 1794), membro della famiglia Trapp e barone di Beseno e di Caldonazzo. Nacque a Innsbruck, compì gli studi a Padova e nel 1743, come nipote di Giuseppe Osvaldo Sigismondo, divenne Canonico della cattedrale di Trento. Nominato Monsignore eresse nel 1749 una cappella dedicata allo zio a spese della famiglia. Quando morì, come da sua volontà fu sepolto a Caldonazzo. Nessun membro delle due famiglie riuscì mai a reperire il relativo rogito di cui lui risultava il contraente. Dalla notte in cui il Monsignore Carlo Giuseppe Sebastiano Trapp morì, la sua anima fu condannata di giorno ad abitare all’interno dell’armadio della sacrestia nel quale era solito riporre i suoi paramenti e di notte a vagare tra i campi estesi del suo baronato in cerca del suo anello del casato:

O me sventurata anima, costretta a pellegrinare senza sosta nella nebbia in cerca dell’unica prova concreta che permetta alla mia famiglia di dimostrare il possesso di quella santa cappella. Al suo interno ho inciso il luogo ove ancora oggi è riposto il rogito da me firmato!

Così dicendo scomparve fra le colline. Tornai sui mie passi e vagai per il castello fino a che non trovai un anello.

FIGURA: Trento, sacrestia del Duomo. Armadio con stemma del canonico Carlo Giuseppe Sebastiano Trapp. L’armadio conteneva i paramenti di Carlo.
AUTORE DEL CAPITOLO: Cristina Vannini Parenti
postato da: traifantasmi alle ore 13:00 | Permalink | commenti
Commenti

categoria: